Mentre nell’Union Valdôtaine sta concludendo il walzer dei confronti per l’apertura della maggioranza regionale al centro destra, si ricompatta il fronte all’interno del Popolo della Libertà. Orlando Navarra e Pasquale Siciliano, dopo aver aspramente criticato le posizioni dei vertici, si riavvicinano ora alla linea di quello che i detrattori chiamano “il triumvirato” incaricato di condurre le trattative con gli autonomisti: Giorgio Bongiorno, Alberto Zucchi e Massimo Lattanzi.
"Si sfalda il gruppo dei dissidenti"
Nei giorni scorsi, infatti, si è svolto un incontro proprio con Navarra e Siciliano “che ha determinato il superamento delle recenti incomprensioni”. “Si sfalda il gruppo dei dissidenti - dice il coordinatore regionale del PdL Giorgio Bongiorno - e la minoranza diventa ancor più minoranza. Ma guardando in positivo, finalmente qualcuno ha capito che era necessario portare a termine il mandato che ci è stato affidato”.
Le condizioni per l'ingresso in maggioranza
Il momento di una possibile svolta si avvicina, ma Bongiorno non si sbilancia sulle condizioni per entrare in maggioranza: “Non entriamo a gamba tesa e non vogliamo che salti una poltrona - dice - vogliamo contribuire con una svolta di programma”. Poi però aggiunge: “ Non escludo che nelle nomine future e in una normale logica di avvicendamento ci possa essere spazio per alcuni incarichi. Ma ovviamente non esiste nessuna lista di cose che pretendiamo”.
Il percorso nell’Union Valdôtaine
Anche per Ego Perron e per i vertici Uv è tempo di tirare le fila di un complesso percorso interno di confronto. La sezione “Aoste Ville” a larghissima maggioranza ha dato ieri sera il via libera per l’apertura al partito di Berlusconi. E il 14 marzo prossimo l’auditorium delle scuole medie di Quart ospiterà il Conseil fédéral che sarà chiamato a dire “sì” o “no”. Da lì potrebbe avviarsi la trattativa ufficiale.
di Domenico Albiero
01/03/2011