I due gruppi di minoranza ritengono "necessario il superamento di questa situazione ibrida, che compromette oggettivamente la chiarezza di rapporto fra maggioranza e opposizione in Consiglio regionale e lede oltretutto i diritti costituzionali delle forze di opposizione che vedono occupare da forze "oggettivamente di maggioranza" le funzioni loro riservate".
Con la risoluzione, Alpe e Pd chiedono al presidente della Regione di riferire "con urgenza sulla configurazione dell'attuale maggioranza politica e sull'eventuale modificazione del programma di legislatura" ed ai consiglieri del PdL di "rassegnare le loro dimissioni dalle funzioni che attualmente esercitano in rappresentanza o in quota di minoranza, affinché si proceda ad una ridefinizione degli organi consiliari interni in coerenza con il posizionamento politico delle forze elette".
Dell'ingresso del PdL in maggioranza regionale ha parlato ieri a "Il Rosso e Il Nero" Edoardo Paron, membro della Giunta del Comune di Aosta del PdL. «Siamo stati molto chiari nel dire che non vogliamo entrare in Giunta regionale - ha affermato Paron -. Il PdL può offrire un appoggio esterno a patto di un cambiamento di legislatura per i prossimi tre anni».
redazione AostaOggi