La Regione ha recentemente stanziato a favore del progetto della cittadella dei giovani quasi due milioni di euro per cinque anni a partire dal 2009, un progetto inizialmente inerente la città di Aosta, ma che dall’anno scorso ha assunto un carattere regionale. Si è domandato all’assessore Lanièce qualche dettaglio in relazione al ruolo economico della Regione. I 2 milioni preventivati riguardano le spese ordinarie, l’avvio degli sportelli, l’organizzazione delle attività, che saranno proposte da un comitato composto dagli enti coinvolti nella cittadella (CPEL, Regione, Comune di Aosta). L’apertura della cittadella è prevista per i primi di novembre, sempre che la gara d’appalto vada bene, e ci si propone di fare della nuova struttura un punto di riferimento regionale e addirittura nazionale. L’intendimento della Giunta è quello di fare della cittadella un potente strumento contro le maggiori problematiche giovanili, dalla droga al bullismo, la nostra sensazione è che rischia di trasformarsi in un’ennesima cattedrale nel deserto costata molti soldi.