Non mi appassionano granchè le diverse dichiarazioni apparse direttamente sui media o più surrettiziamente via blog ( regolarmente canalizzate alla stampa per darne immediata diffusione ) riguardanti i futuri assetti organizzativi interni che dovrà varare il PdL, dopo la nomina di Angelino Alfano a Segretario nazionale del Partito.
Pur comprendendo lo spunto dato dall'attualità dello svolgimento del recente Consiglio nazionale, ritengo che l'insistere su questo tema sia fortemente influenzato dall'obiettivo reale di mettere le mani avanti per difendere obsolete rendite di posizione od alimentare annunci che, se fatti a più riprese, rischiano di diventare prematuri oltre che controproducenti.
Nel frattempo, riterrei prioritario e certamente più costruttivo impegnarsi nell'ambito della maggioranza in cui il PdL è entrato a far parte ufficialmente ormai da circa tre mesi per porre sul terreno del politicamente corretto le proposte e le modifiche, ove si ritengano opportune, riguardanti gli importanti temi che riguardano i cittadini valdostani.
Per quanto riguarda il Partito e le regole interne che si darà, lasciamo lavorare in pace Angelino Alfano.
Per quello che mi riguarda, su questo argomento, quello che sarà, sarà!