AOSTA, 16 AGO - ''No a colpi di mano dello Stato attraverso leggi o decreti, ma al tempo stesso bisogna intervenire e fare qualcosa per ridurre i costi della politica in Valle d'Aosta''. E' quanto sostiene Alberto Zucchi, coordinatore vicario del Pdl, intervenendo in merito alla possibile riduzione del numero di comuni e di consiglieri regionali in Valle d'Aosta.
''Dobbiamo giocare d'anticipo - sottolinea - ed essere bravi a dare il buon esempio. 'Maitres chez nous' vuol dire questo: agire noi per risolvere una situazione e non farlo fare da altri''. Secondo Zucchi in questo momento di crisi economica ''non si puo' far finta di niente ma occorre andare a toccare elementi di tradizione consolidata''. Aggiunge: ''E' necessario un salto di qualita' a partire dai comuni: i numeri, partendo dai 27 comuni sotto i 500 abitanti, impongono un obbligo di accorpamento dei servizi. Il mondo va in questa direzione''.
Il coordinatore del Pdl, inoltre, sollecita ''un dibattito per modificare con raziocinio anche le leggi elettorali''. ''In Valle d'Aosta - spiega - siamo un'anomalia. A livello regionale non votiamo il governatore e a livello comunale si vota per il vice-sindaco, figura che non ha piu' ragione di esistere''. ''Spero - conclude Zucchi - che la crisi sia uno sprone per analizzare la nostra situazione e studiare delle modifiche serie''. (ANSA).