Dopo aver chiarito le attività dell’assessorato al Turismo in Russia e soprattutto le sue ricadute sul nostro territorio, sono state poste alcune domande in relazione alla nostra presenza sul mercato giapponese. Infatti, a partire da alcuni anni, sono state messe in campo numerose iniziative, visite, consulenze e partecipazioni fieristiche in Giappone, con l’obiettivo di conquistare questo importante mercato, anche se così lontano e notoriamente attirato dalle città d’arte, piuttosto che dalle attività invernali. Secondo quanto riferito da Marguerettaz, quello giapponese è un mercato prestigioso e pagante, che occorre distrarre dalle località francesi e svizzere per portarlo in Valle d’Aosta. I risultati sin qui ottenuti sono l’inserimento di località valdostane nei cataloghi di 5 tour operator, di cui due leader nel settore invernale e la presenza di circa 7000 giapponesi nelle nostre strutture ricettive nel 2009. Obiettivo per il 2010 è quello di superare le 10 mila presenze. Gli investimenti fatti in Giappone sono sostanzialmente pari a quelli effettuati in Russia, ma perdura una sostanziale differenza tra le 50 mila presenze russe con le poche migliaia giapponesi. E’ necessaria una maggiore pianificazione soprattutto negli obiettivi da raggiungere.