AOSTA, 15 DIC - Con ''questa azione ripetuta ed ostativa nei confronti della strategia intrapresa dalla dirigenza del Pdl in ottemperanza al mandato della maggioranza del coordinamento regionale e alle indicazioni ricevute dal Coordinamento Nazionale'' Dario Frassy ''parla a titolo personale ponendosi fuori dalle consuetudini democratiche e sicuramente rompendo quei rapporti fiduciari statutari che regolano ad oggi il funzionamento del coordinamento del partito''. Cosi' Giorgio Bongiorno, coordinatore regionale del Pdl, E Alberto Zucchi, coordinatore vicario del partito, commentano in una nota il comunicato odierno di Dario Frassy ''relativo ad una sua ennesima esternazione a mezzo stampa circa una opinione politica oggetto di un controcanto, ormai troppo frequente, ampiamente divergente dalla strategia operata e concordata con il coordinamento regionale e con i vertici massimi della compagine nazionale del partito.
''Detta strategia - proseguono Bongiorno e Zucchi - che prende le mosse da precedenti noti e condivisi atti politici sta ancora svolgendosi con una trattativa che e' in corso e tende a creare le condizioni di una decisiva svolta di collaborazione fra le forze autonomiste e il Pdl anche a livello regionale. Questi atti politici hanno permesso per la prima volta una base di reale intesa e di concreti riscontri con le forze autonomiste per cui e' stato possibile lavorare con il Governo nazionale e portare dei tangibili risultati alla fruizione di tutti i cittadini della Valle d'Aosta''.
''Ribadiamo - concludono - che, ferma restando la legittimita' di dissenso interno entro i limiti democratici, la posizione ufficiale del partito e' espressa unicamente dagli organi istituzionali preposti. Consigliamo percio' a Frassy di attivarsi a tutti i livelli e cercare di aumentare alla base quel consenso che gli manca in modo che le sue tesi, qualora maggioritarie, possano utilmente prevalere''. (ANSA).