AOSTA, 22 MAR - ''Ogni e qualsiasi impatto sull'azione di governo puo' solo operarsi attraverso una presenza istituzionale e in questo spirito potranno essere proposte e accolte le istanze di svolta e di miglioramento dell'attuale programma di governo nella direzione virtuosa di una Regione sempre piu' vicina alle esigenze dei cittadini''.
Lo ribadisce il Consiglio direttivo del Pdl in un documento, approvato ieri all'unanimita' dei presenti (18) con 2 assenti giustificati e 5 assenti (dissenzienti a mezzo lettera), in cui si ''conferma il mandato piu' ampio all'esecutivo di concludere la trattativa in atto alle migliori condizioni che saranno negoziate in base ad un quadro di ingresso delineato insieme alle forze della coalizione''. L'organismo s' e' riunito ieri ''per la ratifica delle operazioni di sondaggio e di verifica fin qui svolte dall'esecutivo costituito dal Coordinatore, dal suo vice e dal capogruppo in Consiglio regionale rispetto all'ingresso in maggioranza della compagine consiliare regionale''.
Tra i temi politici sul tavolo, il coordinamento del Pdl evidenzia quelli della ''ottimizzazione e sburocratizzazione dell'apparato amministrativo; dello sviluppo delle iniziative di rafforzamento a livello delle realta' imprenditoriali e della piena occupazione, malgrado la crisi sempre in atto nel panorama nazionale ed internazionale; della puntuale realizzazione dei piani previsti per Aosta capitale''. Su questi punti il Pdl si dice ''pronto a formalizzare e a concretizzare il suo fattivo contributo di gestione''.
''Dopo l'apparentamento alle Europee, il successo della coalizione autonomista liberademocratica alle comunali di Aosta
- si legge ancora nel documento politico - e dopo i numerosi e
positivi interventi a livello nazionale da parte del presidente Silvio Berlusconi atti ad accelerare la risoluzione dei molteplici problemi legati alla svolta federalista in tutte le sue declinazioni, sta prendendo corpo anche a livello del governo regionale la strategia di valorizzazione della componente liberaldemocratica dell'elettorato valdostano, perseguita dal Pdl''. (ANSA).