AOSTA, 26 GEN - Se il 9 marzo per i cattolici inizia la Quaresima che precede la Pasqua, per il Pdl della Valle d'Aosta tale data segnera' l'ingresso nella maggioranza regionale al fianco di Union valdotaine, Federation autonomiste e Stella alpina. Secondo quanto si e' appreso, la formalizzazione dell'allargamento della maggioranza regionale e' prevista in apertura della prima adunanza di marzo del Consiglio Valle, in calendario appunto il 9 ed il 10 marzo.
La data sara' rispettata salvo intoppi di ordine politico e tecnico. Infatti, l'Union Valdotaine e la Stella Alpina hanno programmato una serie di incontri sul territorio per consultare la base in merito all'allargamento della maggioranza. La Federation Autonomiste invece si e' gia' dichiarata favorevole ''perche' il Pdl e' funzionale ai rapporti con il Governo centrale per mettere in campo le iniziative necessarie a rilanciare l'economia e dare nuovo impulso allo sviluppo''.
I vertici unionisti, pur non esprimendosi a favore, evidenziano che ''la collaborazione con il Pdl e' iniziata con le elezioni europee'' ed e' stata messa alla prova in occasione delle elezioni comunali di Aosta: in quel caso la coalizione autonomisti-centro destra ha conquistato la maggioranza al primo turno ed il Pdl e' presente in Giunta con un assessore, oltre ad esprimere il presidente dell'Assemblea.
Stella Alpina, come ha spiegato il segretario Rudi Marguerettaz, attende invece di avere dalla base ''il via libera ad un progetto politico nuovo dopo che nel 2008 ci siamo presentati agli elettori con un programma elettorale e una coalizione che ha portato per la prima volta ad un governo autonomista e regionalista in contrapposizione ai programma della coalizione di sinistra e del Pdl stesso''.
Per la stessa ragione anche all'interno del Pdl c'e' chi non condivide l'ingresso in maggioranza: tra questi il consigliere regionale Enrico Tibaldi, Dario Frassy, membro della Commissione paritetica Stato-Regione, e Eddy Ottoz, del coordinamento regionale (primo degli esclusi alle regionali).
Con l'allargamento della maggioranza non dovrebbe essere modificata la Giunta regionale in attesa della verifica elettorale delle regionali 2013. Infatti gli esponenti del Pdl ribadiscono ad ogni occasione: ''Per noi non e' una questione di poltrone; vogliamo essere utile e contribuire con il Governo centrale a risolvere i problemi della Valle d'Aosta e migliorare l'efficienza amministrativa''. (ANSA).