Il nuovo piano di dismissione di immobili di proprietà regionale doveva essere pronto per il mese di ottobre. Documento molto atteso per il fatto che negli ultimi mesi erano emersi numerosi immobili acquistati dalla Regione in tempi recenti e o mai utilizzati, oppure utilizzati per fini diversi da quelli che ne avevano motivato l’acquisto. Il ritardo nella presentazione (il piano è stato approvato il 27 novembre e arriverà in Consiglio regionale a breve) è stato determinato, ha spiegato Lavoyer, da un maggiore studio effettuato su alcuni immobili, in modo da presentare un excursus storico dettagliato. La notizia al momento più interessante, è che il famoso immobile del Marais, acquistato, mai utilizzato e del quale più volte è stata annunciata la vendita sia dall’assessore alle finanze Lavoyer, sia dall’assessore all’Agricoltura Isabellon, non è presente nella lista. Fatto alquanto singolare, dato che non c’è traccia di provvedimenti o nuovi progetti che ne determinino la nuova destinazione d’uso. Su questo, la nostra attenzione non mancherà.